top of page

Il romanzo “Gli anni dell’abbondanza” racconta la storia della famiglia Contini, una famiglia come tante che vive nel borgo costiero di Valchiara, un piccolo paese nel cuore dell’Italia. I Contini sono conosciuti e rispettati per la loro dedizione al lavoro e la dignità con cui affrontano le sfide quotidiane, nonostante le difficoltà. La situazione familiare cambia quando Beata, contro la volontà della madre, decide di lavorare nella Regia Fabbrica dei Sigari. Qui scopre di possedere un dono raro, una produttività straordinaria che la rende amata dalle colleghe e, al contempo, oggetto di attenzione sospettosa da parte dei supervisori. Questo suo talento, definito “abbondanza”, si trasmette di madre in figlia, manifestandosi in forme uniche in ogni persona che lo eredita: sua figlia Clarice eccelle nel cucito, mentre la nipote Antonia ha la capacità di donare preziosi attimi in più a chi si trova sul confine tra la vita e la morte, dando il tempo necessario per un ultimo saluto. Nel corso di tre generazioni, l'abbondanza accompagna la famiglia tra gioie, sofferenze, tradizioni radicate e amori segnati dal destino. Un dono che rischia di svanire ogni volta che un grande dolore

GLI ANNI DELL'ABBONDANZA

bottom of page